Lettera a S.E. il Prefetto

19 settembre 2012
Ancora nulla di nuovo ad Anoia

                                                                                A S.E. Il Prefetto

                                                                                di Reggio Calabria

 

Eccellenza,

dopo un’attenta e approfondita analisi fatta con grande senso di responsabilità, Noi Consiglieri di Minoranza, stanchi e delusi da quanto si è verificato in questi due anni e mezzo di legislatura abbiamo deciso di non partecipare alle sedute di consiglio comunale a cominciare da quella prossima convocata dal Sindaco per il 04/09/2012 alle 18:00.........


                                                                       A   S.E. Il Prefetto

                                                                                                                                                                                               di Reggio Calabria

 

Eccellenza,

dopo un’attenta e approfondita analisi fatta con grande senso di responsabilità, Noi Consiglieri di Minoranza, stanchi e delusi da quanto si è verificato in questi due anni e mezzo di legislatura abbiamo deciso di non partecipare alle sedute di consiglio comunale a cominciare da quella prossima convocata dal Sindaco per il 04/09/2012 alle 18:00  con all’ordine del giorno:

1)      Elezione del Presidente del Consiglio Comunale

2)      Approvazione rendiconto della gestione esercizio finanziario 2011.

3)      Approvazione convenzione Segreteria Comunale tra i comuni di Varapodio e Anoia.                     

Non vogliamo entrare in merito sulla necessità  della  figura  di un Presidente del Consiglio Comunale in un Comune di 2000 abitanti circa, previsto nel nuovo Statuto Comunale e  approvato   senza l’apporto di cittadini,associazioni,sindacati e nemmeno dalla minoranza comunale.

A noi stanno a  cuore altri argomenti  sicuramente più importanti e  più seri, ad iniziare dalla situazione  economica-finanziaria del nostro comune che è fortemente a rischio dissesto.

Un rischio dissesto finanziario che ci preoccupa davvero tanto e ci preoccupa ancora di più l’apatia e l’ignoranza da parte del Sindaco e della sua maggioranza che sottovalutano questo gravoso problema tanto da snobbarlo completamente: non è un problema per  loro.

Per “Loro” si risolve tutto sciorinando accuse sulle precedenti amministrazioni per “ i tanti debiti lasciati” mentre sin dal primo giorno della legislatura si è speso e si continua a spendere assolutamente in modo inopportuno  e incuranti dei danni che vengono provocati.

Si è pagato qualche piccolo debito solamente  perché interessati personalmente e/o elettoralmente e nient’altro mentre di conseguenza  si raddoppiano gli interessi e  le spese legali.

Durante il Consiglio Comunale del 04/10/2011 è stata approvata illegittimamente  la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio” senza tenere conto l’esistenza di  oltre 210.000.00 € di debiti accertati. Non si è fatto alcun ripiano per sanare tale situazione cosi come previsto dalla normativa vigente e  la promessa, in quel consiglio comunale,  da parte del Sindaco di affrontare dopo 15 giorni la situazione debitoria è caduta nel nulla.

Vi è inoltre una richiesta per danni, di circa 208.000.00 € da parte di un cittadino che pesa come un grosso macigno sulla vita economica dell’Ente e il difensore legale dell’Ente  è stato nominato con grave ritardo.  Speriamo bene.

 

Altro settore che ci sta a cuore è  il mantenimento dei servizi a favore di tutta la cittadinanza. Lo scorso anno scolastico, per la prima volta dopo oltre 30 anni, senza alcuna giustificazione,  non è stata effettuata la mensa nelle scuole materne con grave disagio per i genitori.

Addirittura, sempre lo scorso anno, con la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio si è preferito penalizzare le scuole e i genitori spostando le somme previste per la mensa e i libri scolastici a favore di  lavori pubblici di nessuna utilità e di nessun interesse pubblico.

Sulle tariffe relative alle tasse che dovrebbero  essere equilibrate e  senza  speculazioni per non tartassare ancora di più i cittadini, ci dovrebbe essere un intervento di controllo dell’autorità giudiziaria. Si aumentano le spese, alcune peraltro fantasma, per  incassare somme molto alte da spenderle poi in modo ambiguo e a danno dei cittadini ( vedi tassa sulla spazzatura).

 Su quest’ultima si sta perpetrando  una vera e propria truffa a danno dei contribuenti: si determina la tariffa sulla spazzatura prevedendo  la somma da pagare per la raccolta differenziata, 32.000.00 € nel 2011; 25.000.00 € nel 2012 ma che invece non viene assolutamente  effettuata.  Da oltre un anno infatti  sono scomparsi anche i cassonetti per poterla fare.  

Dopo l’approvazione del bilancio, si procede a deliberare le variazioni con la Giunta Municipale e cosi si aumentano  i capitoli di spesa a proprio piacimento per procedere poi a spese inconsulte. 

Altro aspetto sicuramente di grande importanza  che  provoca seria  preoccupazione è la mancanza di legalità nel predisporre gli atti amministrativi spesso ad uso e consumo proprio.

Quanto sopra, lo abbiamo segnalato e denunciato più volte, come abbiamo segnalato e denunciato spesso  abusi verso i dipendenti comunali e verso quei cittadini a torto o a ragione “colpevoli” di non essere dalla parte della maggioranza. Lo si continua a fare con assoluta arroganza nella presunzione  forse di essere tutelati:  da chi?

Tantissime sono state le richieste agli Organi Istituzionali preposti, per verificare atti particolarmente a rischio  nel settore dei lavori pubblici ma non abbiamo registrato alcun intervento. E’ palese a tutti il modus operandi della maggioranza che assume atteggiamenti sempre più arroganti a dispetto di tutti e soprattutto a dispetto di una minoranza che in due anni e mezzo è stata calpestata, derisa, accusata e a volte neanche considerata.

Eccellenza

Se sono stati commessi dei  reati a carattere penale o di altra natura  ci sono le Forze Dell’Ordine e la Magistratura che devono fare chiarezza.

Noi come consiglieri di minoranza abbiamo provveduto a fare il nostro dovere segnalando in più occasioni abusi, soprusi e atti illegali di cui siamo venuti a conoscenza. Ma come si viene a conoscenza degli atti se non c’è consentito l’accesso, nemmeno per prendere visione soprattutto su quelli dell’area tecnica che vengono portati avanti nel silenzio più assoluto in quanto non vengono nemmeno pubblicati all’albo pretorio?

Qualche anno fa siamo stati costretti ad occupare simbolicamente e con grande senso di responsabilità civile e democratica,  la sala consiliare comunale per richiamare l’attenzione degli Organi Istituzionali di Controllo su quanto si verifica all’interno del municipio di Anoia.

Inoltre, per opportuna conoscenza, La informiamo della non partecipazione alla prima convocazione del consiglio comunale nell’aprile 2010, all’indomani di fatti di grande rilevanza penale che si sono verificati durante e alla vigilia delle elezioni comunali e che potevano essere di pregiudizio al regolare svolgimento delle elezioni comunali stesse.

Tutto è stato inutile!

Eccellenza

La funzione del consigliere comunale di minoranza consiste nel diritto-dovere di partecipare alla vita politico-amministrativa, ma affinché ciò sia possibile il consigliere comunale di minoranza deve essere sempre  messo nelle giuste condizioni di espletare il diritto di iniziativa, di vigilanza e di controllo finalizzati al corretto svolgimento delle sedute consiliari ed al rispetto della legalità negli atti che vengono emessi dalla pubblica amministrazione locale; tutto ciò deve, infatti, essere perfettamente funzionale al compimento del mandato che il popolo ha conferito ai medesimi consiglieri. La maggioranza e gli uffici comunali competenti sono tenuti quindi a garantire l’accesso, a favore del consigliere comunale di minoranza ai documenti ed alle informazioni che detiene l’amministrazione comunale.

Nel caso in cui il diritto di accesso agli atti venga negato ai consiglieri comunali di minoranza e nel caso in cui agli stessi non venga concessa l’acquisizione formale degli atti, dal punto di vista amministrativo si configura una violazione dell’articolo 43 commi 2 e 3, del d. lgs. n. 267/2000,  dello Statuto Comunale e del Regolamento Comunale, mentre dal punto di vista penale, il mancato rilascio degli atti e la mancata risposta alle informazioni richieste, da parte dei funzionari configura non solo un’ipotesi di silenzio-rigetto, ma integra anche il reato di abuso rifiuto di atti d’ufficio (art. 323 e 328 del codice penale).

Dovremmo presentare querele alle Forze Dell’Ordine tutti i giorni,  per abuso d’ufficio e rifiuto d’atti d’ufficio: art. 323 e 328  del C.P.

In effetti sono state presentate alcune querele ma a lungo andare diventa sicuramente poco dignitoso e  anche noioso , per chi le presenta e per chi le riceve, continuare a farlo.

Abbiamo denunciato in data 19/10/2011 a S.E. IL Prefetto di Reggio Calabria, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno l’illegittima approvazione da parte del consiglio comunale nella seduta del 04/10/2011 della salvaguardia degli equilibri di bilancio:la risposta da parte della Prefettura verso i Consiglieri di minoranza porta la data del 24/05/2012; ai consiglieri di minoranza è stata trasmessa per posta il  10/08/2012, prot. 3330.

Come minoranza il capogruppo consiliare della “Lista Sveglia” ha presentato in data 23/07/2012  richiesta al Sindaco per la concessione di una piazza per tenere un comizio in data 04/08/2012 modo da parlare delle problematiche del nostro paese ma  non si è avuta alcuna risposta;

L’ultimo atto  che denota arroganza si è consumato proprio il 31 agosto u.s., quando il Capogruppo della “Lista Sveglia”  dopo aver ricevuto l’avviso di convocazione del Consiglio comunale per il 04/09/2012, ha chiesto di poter visionare gli atti preposti e previsti all’ordine del giorno. Al Dipendente Comunale L.S.U. addetto al protocollo sig. Tommaso Pezzano, unico presente negli Uffici Amministrativi, il Responsabile dell’Area Amministrativa ad interim, contattato telefonicamente, ha risposto  “ di non avere nessun atto e di non sapere nulla”.

Infine, e chiediamo scusa per la lunghezza  dell’esposizione,  vorremmo sapere da S.E.  se rientra nella legalità  predisporre il Bilancio di Previsione per l’anno 2012 lontano dal Municipio di Anoia.  A  quanto è possibile sapere, infatti è stato predisposto a Rosarno, non sappiamo da chi e a quale titolo in quanto ufficialmente  non esistono  atti di incarico ad alcuno e  ad esterni.

Per predisporre un bilancio comunale è necessario prendere visione ed essere a conoscenza di atti di appartenenza agli uffici comunali; di conseguenza, quindi, se quanto sopra risulta veritiero è naturale chiedersi: chi ha portato in maniera abusiva fuori dal Municipio gli atti?

Si fa presente che al Responsabile dell’ Area Economico-Finanziaria che aveva la capacità e l’esperienza per predisporre il bilancio di previsione gli è stato revocato l’incarico il 29 giugno u.s. e risulta essere stato in ferie fino al 26 agosto u.s.

Nelle giornate di lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 Agosto, il bilancio di previsione  2012 pre-confezionato è stato riportato nella sede municipale  dove l’ex Responsabile dell’Area Economica- Finanziaria, rientrato dalle ferie, e un funzionario della Società Cibernetis l’hanno trascritto sul computer e quindi “è bello e pronto” per essere approvato in Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda la mancata collocazione a riposo del Responsabile dell’Ufficio Tecnico dal 10/01/2012,nonostante gli avversi pareri istituzionali e di parte richiesti dal comune, evitiamo di soffermarci, in quanto tutto ciò è veramente  scandaloso e inoltre il Sindaco lo ha nominato anche Responsabile dell’Area Amministrativa ad interim.

Eccellenza

Siamo fortemente delusi e, considerato quanto sopra menzionato, risulta sicuramente  svilito e inutile il nostro ruolo di consiglieri comunali  di minoranza. Non vogliamo essere neanche  lo “zimbello” del Sindaco e della sua maggioranza perciò  Le trasmettiamo gli “inviti a partecipare alla riunione del consiglio comunale del 04/09/2012”,  comunicandoLe  la volontà di non partecipare ai consigli comunali in quanto riteniamo superflua la nostra presenza.

 

Anoia, li 03/09/2012                                                                         I Consiglieri comunali di minoranza
Realizzato con SitoInternetGratis :: Fai una donazione :: Amministrazione :: Responsabilità e segnalazione violazioni :: Pubblicità :: Privacy